La solidarietà non si arresta!

Comunicato Stampa
“Crederò in te più di prima. Qualcuno si porterà sulla coscienza la vita di un uomo straordinario, io lo so che Mimmo non sopporterà questa vergogna, ora cerco parole per difenderlo ma mi rendo conto che non va più difeso, va amato come lui ama il prossimo”.
Questo è un tweet lanciato da Beppe Fiorello interprete della fiction girata a Riace “Tutto il mondo è paese”, ci sentiamo di farlo nostro in toto.
Che nella Locride in cui la ‘ndrangheta spadroneggia si arresti Domenico Lucano è paradossale. Quando il sindaco di Riace fu accusato di molteplici reati non esitammo a schierarci dalla parte del sindaco certi della sua innocenza. Oggi nelle parole del Gip ne troviamo la conferma, Lucano non avrebbe colpe. Ma nel corso delle indagini sarebbero emerse altre irregolarità che oggi hanno portato all’arresto del sindaco di Riace. Lucano viene accusato di avere cercato di impedire, senza nessun vantaggio personale o economico ma per un senso morale di giustizia che degli esseri umani finissero nel limbo della clandestinità. Invece di un premio per la sua umanità, in una Italia in cui cresce l’intolleranza e si restringono gli spazi di libertà, riceve le manette. Noi continuiamo a stare con l’Italia che si oppone alle leggi razziali e all’odio. Con i tanti amministratori che sul territorio combattono una pericolosa deriva xenofoba e razzista. Domenico Lucano è colpevole del reato di integrazione. A lui, a Riace e all’Italia che non si arrende la nostra incondizionata vicinanza e solidarietà. Lavoreremo caparbiamente ancora più di prima.
In queste ore lo sdegno per questo arresto sta diventando enorme, una valanga di messaggi e di prese di posizione in favore di Domenico Lucano: semplici cittadini, tutto il mondo dell’associazionismo, artisti, sindaci da tutta Italia. Restiamo Umani Restiamo uniti, perché ha da passare la nottata ma passerà.
Sabato 6 ottobre a Riace ore 15 una prima risposta contro il reato di solidarietà

Il Gruppo di Coordinamento Recosol
Li 2 ottobre 2018

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mer, ottobre 3 2018 » Solidarietà »

Tra Me vittoriosa alla ‘Integration Cup’ organizzata da AfriChieri!

Sabato 28 luglio abbiamo partecipato vittoriosamente alla ‘Integration Cup’. I beneficiari di Altra Meta hanno giocato a calcetto e a cricket contro altre squadre di Chieri e dintorni. Una giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia e dell’aggregazione!

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lun, luglio 30 2018 » Solidarietà »

Migranti: diamo i numeri…quelli reali.

Oim, 1.443 morti nel Mediterraneo nel 2018 – Un totale di 50.872 migranti e rifugiati sono giunti in Europa via mare dall’inizio del 2018 al 15 luglio scorso e 1.443 persone sono morte mentre tentavano di raggiungere le coste europee, ha indicato l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). La rotta del Mediterraneo centrale verso l’Italia resta la più letale, con 1.104 vittime registrate dall’inizio del 2018, quasi quattro volte il numero di annegamenti notificati sulla rotta per la Spagna (294), benché i numeri degli arrivi nei due Paesi siano quasi identici.

Sempre secondo i dati dell’Oim, la Spagna ha superato l’Italia per numero di arrivi di migranti dall’inizio dell’anno al 15 luglio: 18.016 quelli sbarcati sulle coste spagnole, lungo la rotta del Mediterraneo occidentale, rispetto ai 17.827 arrivati attraverso la rotta centrale dalla Libia all’Italia. In Spagna non si ferma intanto l’emergenza, con oltre 892 persone tratte in salvo nel solo fine settimana al largo delle coste andaluse.

Frontex, -87% arrivi in Italia a giugno – Il numero di migranti arrivati in Italia a giugno attraverso la rotta centro-mediterranea è crollato a 3.000, l’87% in meno di giugno 2017. Mentre per la prima volta la rotta del Mediterraneo occidentale diventa la più attiva e il numero degli arrivi in Spagna è schizzato a 6.400, il 166% in più di giugno 2017. In generale, nella prima metà del 2018 il numero degli attraversamenti irregolari nella Ue (60.430) è quasi dimezzato rispetto a un anno fa.

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ven, luglio 20 2018 » In evidenza, Solidarietà »

Visita al Museo nazionale dell’automobile di Torino

I ragazzi di Chieri in visita al Museo nazionale dell’automobile di Torino

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mer, luglio 11 2018 » Equo e solidali, Fotogallery, Solidarietà »

Altre foto del progetto Tra Me Color

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mar, luglio 10 2018 » Equo e solidali, Fotogallery, Fotogallery, Solidarietà »

Magliette rosse: un’onda di umanità ha travolto l’intero paese

Magliette rosse sabato 7 luglio per fermare l’emorragia di umanità. Sono migliaia le adesioni di associazioni, comitati, scuole, musicisti, giornalisti, scrittori, singoli cittadini che hanno risposto all’appello “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità” promosso da Libera, Gruppo Abele, Arci, Legambiente e ANPI. Un paese intero si è colorato di magliette rosse per ricordare i tanti bambini migranti morti in mare e, in generale, di chi ha perso la vita nelle traversate.

Torino – foto di Piero Chiariglione (more…)

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lun, luglio 9 2018 » Attualità, Fotogallery, Fotogallery, Solidarietà »

Omicidio di un bracciante in Calabria – il comunicato dell’Unione Sindacale di Base

“È finita la pacchia”, la dottrina di Matteo Salvini, ha fatto scorrere il primo sangue in Calabria, il sangue di Soumaila Sacko, migrante maliano di 29 anni sempre in prima fila nelle lotte dell’Unione Sindacale di Base per i diritti sindacali e sociali dei braccianti. Soumaila è stato ucciso da una delle fucilate sparate da sconosciuti da una sessantina di metri di distanza. Un tiro al bersaglio – diversi i colpi esplosi –  contro “lo straniero”, il nero cattivo da rispedire nel paese d’origine. Il triste seguito delle parole pronunciate dal nuovo ministro di polizia.

Sacko Soumali, di 29 anni, il migrante maliano ucciso a San Calogero, Vibo Valentia.

 Soumaila è stato colpito alla testa ieri sera intorno alle 20,30 nei pressi di una fabbrica abbandonata lungo la Statale 18, in contrada Calimera di San Calogero, vicino Rosarno, al confine tra la provincia di Vibo quella di Reggio Calabria, mentre cercava lamiere per la sua baracca.

 Soccorso dal 118 e trasportato prima all’ospedale di Polistena e poi nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Reggio Calabria, Soumaila non ce l’ha fatta, mentre è andata meglio a due connazionali che erano con lui, uno colpito a una gamba e l’altro illeso. Tutti e tre vivevano nell’area della tendopoli di San Ferdinando in cui soggiornano i braccianti impegnati nei campi nella piana di Gioia Tauro.

 Nella zona sono oltre 4000 i braccianti tutti migranti durante la stagione di raccolta, distribuiti in vari insediamenti e utilizzati come manodopera nella raccolta degli agrumi a basso costo dai produttori di arance, clementine e kiwi. La maggior parte si concentra a San Ferdinando dove permangono gravi carenze igienico sanitarie a livello abitativo. Tutto questo al ministro di polizia Salvini non interessa. Troppo impegnato a minacciare a destra e a manca: i migranti, le ong, il sindaco di Riace perché si schiera con gli ultimi. A Salvini l’Unione Sindacale di Base manda a dire che USB si schiera compatta con i migranti della piana di Gioia Tauro, con tutti i migranti in fuga da guerre e miseria, e non permetterà che in Italia abbia diritto di cittadinanza la sua dottrina neofascista e razzista. La prima risposta è lo sciopero dei braccianti proclamato da USB per lunedì 4 giugno, con assemblee in tutti i posti di lavoro. USB si stringe compatta alla famiglia di Soumaila e ai suoi compagni e fornirà loro l’assistenza legale per fare giustizia.

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lun, giugno 4 2018 » Solidarietà »

A Macerata si è trattato di terrorismo.

A Macerata una caccia all’immigrato a colpi di pistola

Un barbaro episodio  contro cui le forze democratiche

devono mobilitarsi

Dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

 

Una mattinata di terrore a Macerata per il raid razzista di un giovane, in passato candidato della Lega, che ha esploso diversi colpi di pistola contro sei persone di origine subsahariana, di cui due ferite gravemente, e contro una sede del Pd.  A tutti i colpiti va la nostra solidarietà.

Forza Nuova dichiara apertamente il suo plauso, mentre il segretario della Lega Salvini, dopo una generica condanna di “ogni episodio illegale”, non può fare a meno di trovare una giustificazione allo sconsiderato atto di violenza attribuendolo alla rabbia per “l’invasione di immigrati” che non viene fermata. Ma speculare sulle paure, diffondere a piene mani discorsi d’odio contro le persone di origine straniera non può che portare a queste conseguenze.

Non si tratta infatti di un episodio isolato. Basta andare con la memoria a quanto successe a Firenze nel 2011, a Fermo, nelle campagne calabresi, a Castelvolturno: una violenza brutale contro persone inermi, la cui unica “colpa” è stata quella di cercare un futuro migliore nel nostro paese.

Bisogna fermare questa spirale d’odio prima che sia troppo tardi. Serve una condanna unanime, unita a una grande mobilitazione, innanzitutto culturale, per denunciare chi sull’uso disinvolto del razzismo ha costruito le proprie fortune politiche e fare in modo che sulle paure ingiustificate prevalga il senso di umanità e civiltà.

 

Roma, 3 febbraio 2018

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mer, febbraio 7 2018 » Attualità, Solidarietà »

Tra Me a Radio MBun! Siamo andati in onda sulla celebre web radio torinese!

Ieri, mercoledì 17 maggio, è andata in onda l’intervista che Radio MBun ha fatto alla nostra presidente Odilia Negro!

Durante il programma ‘1001 Storie’ abbiamo avuto la possibilità di parlare di Tra Me, di migranti, integrazione e buone pratiche di accoglienza, delle nostre attività e di ciò che facciamo sul territorio, le opportunità che diamo con il progetto di accoglienza Altra Meta e con Tra Me Ragazzi.

Ascoltaci in podcast al link https://soundcloud.com/la-condosiun-mbun/1001-storie-2×58-odilia-negro !

 

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gio, maggio 18 2017 » Solidarietà »

Il Comitato Pace e Cooperazione organizza la ‘Fiaccolata per la pace’

Mag ’17
19
20:30

Il Comitato Pace e Cooperazione di Chieri organizza venerdì 19 maggio la ‘Fiaccolata per la Pace’, un evento per manifestare contro la guerra e per esprimere solidarietà nei confronti delle vittime innocenti. Con il patrocinio del comune di Chieri, la fiaccolata sarà anche un’occasione di incontro, confronto e dialogo sui temi dei diritti e dell’uguaglianza.

Fiaccolata per la Pace

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mer, maggio 17 2017 » Incontri, Luogo di cultura, Solidarietà » Commenti disabilitati su Il Comitato Pace e Cooperazione organizza la ‘Fiaccolata per la pace’