Tra Me alla Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola!

AgoSet
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Tra Me sarà presente alla sessantanovesima edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola dal 31 agosto al 9 settembre.

Grazie alla collaborazione con ‘Sate & Sake’ porteremo a Carmagnola specialità del sud est asiatico. Justin, il nostro chef originario della Malesia e laureatosi presso l’università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, vi farà conoscere nuove pietanze, piatti classici e rivisitazioni!
Non mancherà, ovviamente, il protagonista assoluto del settembre carmagnolese, il peperone!

Vi aspettiamo in Piazza Rayneri dal lunedì al sabato dalle 18.00 alle 24.00 e la domenica dalle 10.00 alle 24.00.

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mar, agosto 7 2018 » In evidenza, Luogo di cultura »

Migranti: diamo i numeri…quelli reali.

Oim, 1.443 morti nel Mediterraneo nel 2018 – Un totale di 50.872 migranti e rifugiati sono giunti in Europa via mare dall’inizio del 2018 al 15 luglio scorso e 1.443 persone sono morte mentre tentavano di raggiungere le coste europee, ha indicato l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). La rotta del Mediterraneo centrale verso l’Italia resta la più letale, con 1.104 vittime registrate dall’inizio del 2018, quasi quattro volte il numero di annegamenti notificati sulla rotta per la Spagna (294), benché i numeri degli arrivi nei due Paesi siano quasi identici.

Sempre secondo i dati dell’Oim, la Spagna ha superato l’Italia per numero di arrivi di migranti dall’inizio dell’anno al 15 luglio: 18.016 quelli sbarcati sulle coste spagnole, lungo la rotta del Mediterraneo occidentale, rispetto ai 17.827 arrivati attraverso la rotta centrale dalla Libia all’Italia. In Spagna non si ferma intanto l’emergenza, con oltre 892 persone tratte in salvo nel solo fine settimana al largo delle coste andaluse.

Frontex, -87% arrivi in Italia a giugno – Il numero di migranti arrivati in Italia a giugno attraverso la rotta centro-mediterranea è crollato a 3.000, l’87% in meno di giugno 2017. Mentre per la prima volta la rotta del Mediterraneo occidentale diventa la più attiva e il numero degli arrivi in Spagna è schizzato a 6.400, il 166% in più di giugno 2017. In generale, nella prima metà del 2018 il numero degli attraversamenti irregolari nella Ue (60.430) è quasi dimezzato rispetto a un anno fa.

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ven, luglio 20 2018 » In evidenza, Solidarietà »

Ecomori, chi sono i migranti che aiutano i poveri italiani

Tra Me collabora da tempo con l’associazione ‘Eco dalle Città’ e con il suo presidente Paolo Hutter. Progettiamo e proponiamo insieme a loro attività per la tutela ambientale e la sensibilizzazione anche attraverso l’accoglienza. Condividiamo il suo pensiero e riportiamo il suo articolo scritto per Il Fatto Quotidiano:

– Pure in uno scontro aperto ed epocale come quello sulla immigrazione forse è possibile fare e proporre delle cose che possono essere apprezzate anche da chi ha dei punti di vista molto diversi. Cose che possono essere interpretate in modo parzialmente diverso, funzionali a narrazioni anche diverse, ma positive perché non tolgono niente a nessuno, e forse consentono di ridimensionare una parte del contenzioso. Mi riferisco in generale alle migliori pratiche già in corso in vari comuni italiani con richiedenti asilo durante il periodo dell’accoglienza o subito dopo. Non è vero che ci siano solo speculazione, o parassitismo, o perdite di tempo o assistenzialismo vuoto. Ci sono anche delle esperienze positive. In particolare voglio accennare a una attività in cui i richiedenti asilo (in genere africani neri) aiutano direttamente persone in povertàitaliani o immigrati da lungo tempo. In alcuni mercati di Torino, Milano e Roma sono già attivi alcuni “ecomori” ( è una definizione autoironica che mette insieme il “colore della pelle” e il carattere ecologico delle azioni) che insieme ad attivisti delle associazioni Eco dalle Città Recup raccolgono a fine mercato le eccedenze, quella parte di ortofrutta invenduta che gli ambulanti stessi non ritengono di conservare per il giorno dopo.

Non le raccolgono per sé ma per redistribuirle, a fine mercato, a chi viene a cercare un po’ di cibo gratis (che siano indigenti secondo i canoni tradizionali o “freegans” appassionati). Così si assiste alla scena, simbolica ma estremamente concreta della mano nera che mette il frutto o l’ortaggio nella mano bianca. Questa attività è finora perlopiù volontaria, ed è ancora largamente al di sotto delle potenzialità. Sono tanti i mercati e sono tanti i richiedenti asilo che hanno energia da dedicare a questo tipo di esperienza, tanto più che si tratta di un lavoro di sole due ore. Si stanno però anche sperimentando delle forme di retribuzione almeno parziale, o di tirocinio retribuito. C’è un fondamento economico che va anche al di là del valore del cibo recuperato, ed è il contributo  che questa azione da alla riduzione dei rifiuti da gestire, ed eventualmente alla raccolta differenziata.

Credo che ragionando con un po’ di creatività, ci siano anche altre attività in cui i richiedenti asilo, o i neo-rifugiati possono essere di aiuto diretto concreto e immediato alle fasce più disagiate della popolazione e non solo indirettamente tramite la pulizia di parchi e giardini, forse l’unica attività di volontariato che è stata finora praticata, e neanche in larga scala.

Come dicevo in premessa, c’è chi può interpretare queste attività come una forma di restituzione della assistenza ricevuta nell’accoglienza, oppure come una forma di protagonismo finalizzata a formarsi per entrare con forza nella società. O tutte due le cose. A mio parere, tanto per intenderci e per evitare estremizzazioni in un senso o nell’altro, non può essere un’attività obbligatoria né viceversa una attività da proibire come se fosse lavoro nero o forzato. Nella situazione italiana, nel reale, come nel percepito, può essere una strada valida da percorrere: di intelligenza sociale -.

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gio, luglio 19 2018 » Equo e solidali, In evidenza »

Da giugno a settembre c’è la Studioteca estiva di Tra Me Ragazzi!

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lun, maggio 28 2018 » In evidenza, Laboratori, Tra Me Ragazzi - Studioteca »

L’UNHCR conferisce a Tra Me il logo “WELCOME. Working for refugee integration”

E’ con grande onore che comunichiamo di essere stati selezionati dall’UNHCR come azienda impegnata attivamente nell’inclusione sociale e nell’accoglienza.

L’UNHCR, agenzia dell’ONU per i rifugiati, riconoscendo le potenzialità di un attivo coinvolgimento del settore privato nella realizzazione di un’inclusione effettiva dei rifugiati nella società italiana, a partire dal 2017, assegna un riconoscimento alle aziende che maggiormente si sono distinte nel favorire l’inserimento professionale dei rifugiati e nel sostenere il loro processo d’integrazione in Italia.

Tale riconoscimento avviene attraverso il conferimento di un logo, denominato “Welcome. Working for refugee integration” che le aziende possono esporre ed utilizzare nelle loro attività comunicazione.

Visita il sito dell’UNHCR per leggere le motivazioni che hanno portato alla selezione di Tra Me come partner del progetto.

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mar, marzo 6 2018 » In evidenza, Incrocio di reti,associazioni,persone »

FESTA DELLA DONNA – Tra Me propone un laboratorio di arteterapia tutto al femminile!

Mar
9
20:30

FESTA DELLA DONNA! – “Quando si dice donna, si dice…donna!”

In occasione della Festa della Donna Tra Me organizza un laboratorio artistico tutto al femminile condotto da Katia Trinchero, rivolto a signore e ragazze.

Una serata dedicata a chi vuole mettersi in gioco e divertirsi con l’arteterapia!

La data di giovedì 8 marzo è SOLD OUT, per questo proponiamo la stessa serata VENERDI’ 9 MARZO, sempre da Tra Me, dalle 20.30 alle 22.00!

Iscrivetevi, vi aspettiamo numerose!

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lun, febbraio 26 2018 » In evidenza, Laboratori, Luogo di cultura » Commenti disabilitati su FESTA DELLA DONNA – Tra Me propone un laboratorio di arteterapia tutto al femminile!

A Castagneto Po si lavora per l’integrazione.

Dopo varie riflessioni, abbiamo deciso di pubblicare queste foto relative alle attività di volontariato di restituzione che sono state avviate a partire dall’autunno del 2017. (http://www.comune.castagnetopo.to.it/Home/DettaglioNews/IDNews/62711)

È stata una scelta complessa, condivisa con l’associazione Tra Me che gestisce il progetto di accoglienza migranti umanità sta vivendo in questo periodo è il nostro pregiudizio. In questo contesto e con l’unico obiettivo di facilitare la loro integrazione, pensiamo sia utile far capire come i ragazzi ospiti del progetto di accoglienza migranti, settimanalmente, dedichino del tempo per interventi di pulizia e manutenzione destinati alla collettività intera; è giusto fare un ringraziamento a Sergio Pavia e agli altri volontari che seguono i ragazzi in queste attività. Molti non li avranno visti, non abbiamo pubblicizzato e mai lo faremo l’orario di queste attività: a noi piace pensare che la restituzione debba avvenire in modo naturale, discreto ma che possa servire all’integrazione dei ragazzi, magari per un loro futuro inserimento lavorativo nella comunità. Non accenderemo riflettori, non concepiamo la restituzione come un obbligo ma come un’opportunità… sono ragazzi che hanno vissuto, nei loro Paesi di origine e nel viaggio per arrivare da noi, condizioni che probabilmente nessuno di noi ha mai affrontato… lasciamoli crescere all’interno della nostra comunità, con le loro e le nostre debolezze. Perché il valore dell’accoglienza e del rispetto per chi è diverso da noi non deve farci commuovere solo qualche giorno all’anno o quando vediamo immagini o filmati sui social network… la vita vera, spesso, è davanti a noi.

Giorgio Bertotto
Sindaco di Castagneto Po

 

Ringraziamo il Sindaco di Castagneto Po per le belle parole spese. Il nostro lavoro continua con l’obiettivo di costruire un futuro migliore per tutti, cittadini di ieri, di oggi e di domani.

 

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mer, febbraio 14 2018 » Equo e solidali, In evidenza »

‘Piemoyat – Seminari di cooperazione tra Italia e Marocco’ – Tra Me al Sermig

Gen
26
15:00

Tra Me partecipa all’evento ‘Piemoyat – Seminari di cooperazione tra Italia e Marocco’ che dal 24 al 26 gennaio propone una serie di incontri, dibattiti, spettacoli, concerti e attività culturali a Torino.

La Presidente di Tra Me, Odilia Negro, interverrà al ‘Dibattito – L’integrazione e il dialogo culturale’, venerdì 26 gennaio dalle ore 15.00 alle ore 16.30 al Sermig – Arsenale della Pace di Torino.

Tema dell’incontro sarà la Cultura; cultura che vuole rappresentare un’occasione di contatto tra l’Italia e le popolazioni del Medio Atlante, favorendo la nascita di sinergie che costituiscano il sostrato su cui il tempo e il lavoro potranno edificare qualcosa di importante.
Ma che cosa è la cultura e come si può pervenire ad un contatto, un confronto, un dialogo tra culture lontane e differenti?
E’ in questa cornice che prenderà corpo il dibattito, nel tentativo di instaurare connessioni tra contesti diversi e società diverse.
La cultura come carburante, sostrato, rumore di fondo di ogni possibile collaborazione.

Ci si chiederà come favorire il dialogo culturale, ragionando su quelle parole importanti che possono favorire e sostenere il dialogo con l’obiettivo di contribuire con pazienza ad un processo di integrazione e contaminazione che guarda al futuro.

Sabato 27 gennaio è in programma inoltre il ‘Folk Music Festival’ ai Laboratori di Barriera in via Baltea 3!

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lun, gennaio 22 2018 » In evidenza, Incontri, Luogo di cultura »

‘L’esodo delle rondini’ – Una serata di sensibilizzazione sull’immigrazione

Gen
26
20:15

Tra Me è lieta di partecipare alla serata ‘L’esodo delle rondini’, organizzata dal Gruppo Scout Carignano 1. L’evento propone un momento di incontro e confronto sui temi dell’immigrazione e dell’accoglienza. Interverranno alcuni operatori di Tra Me ed Enzo Romeo, medico di Reggio Calabria incaricato dal Ministero di verificare le condizioni di salute dei migranti al momento dello sbarco.

Una serata di sensibilizzazione che prevede canti, poesie e balli di alcuni dei beneficiari del Progetto Altra-Meta che si esibiranno nel corso dell’incontro.

Appuntamento Venerdì 26 gennaio 2018

dalle ore 20.15 in Piazza Antichi Bastioni a Carmagnola!

 

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lun, gennaio 22 2018 » In evidenza, Incontri, Luogo di cultura »

10 anni di Tra Me, il saluto e il ringraziamento del Direttivo.

Buongiorno a tutti

sabato 2 dicembre, accompagnati dalla bella nevicata prenatalizia,  Tra Me ha festeggiato i suoi 10 anni di attività.

Una giornata ricca di eventi e di stimoli, di momenti di riflessione e di spunti per continuare e fare meglio.

  • Il convegno della mattinata, dedicato al progetto di accoglienza Altra Meta, è stato un momento molto intenso, in cui abbiamo potuto raccontare il nostro percorso e i risultati raggiunti, e si sono confrontate esperienze, storie e persone.  Le Istituzioni presenti hanno potuto prendere atto del nostro percorso, e tutti abbiamo potuto apprezzare gli interventi della Prefettura di Torino nella persona della Dott.ssa Donatella Giunti, e dell’Assessora Regionale Monica Cerutti, che hanno portato preziosi contributi alla riflessione collettiva.  Certamente  è mancata una  partecipazione più intensa da parte di Istituzioni e Amministratori locali che immaginavamo essere più curiosi di conoscere davvero “dal di dentro” il nostro lavoro: dati, numeri, metodo di lavoro, prospettive …. Restiamo sin d’ora sicuramente disponibili anche per loro, per raccontare in altre occasioni il nostro progetto e i suoi risvolti e ricadute sul territorio dei 4 comuni in cui lavoriamo.
  • Il Focus Lavoro del pomeriggio ha definito il quadro del nostro impegno nel settore degli inserimenti e della formazione, fondamentale per completare il percorso di buona accoglienza che il nostro progetto propone. Un confronto mirato,  che ha visto  interventi attenti e interessati, dai quali confidiamo di poter trarre nuove occasioni di collaborazione.
  • E poi la Festa di Compleanno! Una emozione rivedere molte persone che in questi dieci anni si sono succedute e hanno proposto mille iniziative a Tra Me, e che non si rincontravano da tempo! Anche questa volta le…trame hanno funzionato!  
  • lo spettacolo serale, con tanti ragazzi coinvolti in momenti molto belli, emozionanti e che hanno scatenato una calorosa partecipazione da parte di tutti i presenti. Un teatro pieno che ha ascoltato storie, applaudito, cantato e ballato, accompagnando le performances e l’esibizione dei ragazzi e dei professionisti del Coro Moro, che ha  divertito e  coinvolto davvero tutti!
Insomma, un bel modo di festeggiare per la nostra Associazione, che oggi vuole ringraziare tutti coloro che si sono uniti a noi e hanno condiviso emozioni, gioie, rimpianti, desideri di fare ancora mille cose insieme.

Grazie davvero a tutti, e speriamo che i tanti che si sono riaffacciati a Tra Me possano trovare nuovamente lo spazio per portare il loro contributo di idee per il futuro.

Un cordiale saluto dal Direttivo

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mar, dicembre 5 2017 » Equo e solidali, In evidenza » Commenti disabilitati su 10 anni di Tra Me, il saluto e il ringraziamento del Direttivo.