Condividiamo l’appello lanciato da Giovanna Marini a sostegno del progetto di Riace, città dell’accoglienza. Il blocco dei fondi statali, dal 2016, sta mettendo in serio discussione il lavoro e l’esperienza ventennali sperimentati con grande successo nella cittadina calabrese. Come ha scritto Il Sole 24 ore “rischia di saltare il più virtuoso ed efficace modello di integrazione che ha rigenerato il tessuto sociale in un’area intera della Calabria ravvivando l’economia”.
A Riace, dove è iniziato uno sciopero della fame del sindaco Domenico Lucano, e da operatori e operatrici delle tante attività create nella cittadina, sono arrivati nei giorni scorsi anche Ada Colau, sindaca di Barcellona, padre Alex Zanotelli, e poi il sostegno di sindaci come quello di Parma, Federico Pizzarotti, o di Napoli, Luigi De Magistris.
E’ partita anche una campagna #iostoconRiace, con un Iban per le donazioni, alla quale fa riferimento anche Marini in questa bella lettera.

Le coordinate per le donazioni sono:
RECOSOL IT92R0501801000000000179515
causale RIACE

Carissimi,
vi scrivo per questo problema di Riace che mi tiene sveglia la notte per la rabbia e l’impotenza.
Sappiamo tutti che è un paese modello, Riace; grazie all’accoglienza, ora pieno di neonati e adulti che erano neonati quando sono sbarcati a Riace e accolti da un sindaco intelligente che con loro ha ricostruito e ricreato un paese morente.
Ora il sindaco fa lo sciopero della fame. (more…)

continua... »

gio, agosto 16 2018 » Equo e solidali »

Riace in Festival 2018 – Come ogni anno torna il Festival delle migrazioni e delle culture locali

Si rinnova l’appuntamento con Riace in Festival; dal 2 al 5 agosto il piccolo comune della Locride si accende con una serie di eventi culturali che toccano, attraverso il cinema, la musica e lo spettacolo, le tematiche di immigrazione, asilo, incontro di culture dall’Italia e dal mondo e molto altro.

Scarica qui il programma completo dell’evento!

continua... »

lun, luglio 30 2018 » Equo e solidali »

Ecomori, chi sono i migranti che aiutano i poveri italiani

Tra Me collabora da tempo con l’associazione ‘Eco dalle Città’ e con il suo presidente Paolo Hutter. Progettiamo e proponiamo insieme a loro attività per la tutela ambientale e la sensibilizzazione anche attraverso l’accoglienza. Condividiamo il suo pensiero e riportiamo il suo articolo scritto per Il Fatto Quotidiano:

– Pure in uno scontro aperto ed epocale come quello sulla immigrazione forse è possibile fare e proporre delle cose che possono essere apprezzate anche da chi ha dei punti di vista molto diversi. Cose che possono essere interpretate in modo parzialmente diverso, funzionali a narrazioni anche diverse, ma positive perché non tolgono niente a nessuno, e forse consentono di ridimensionare una parte del contenzioso. Mi riferisco in generale alle migliori pratiche già in corso in vari comuni italiani con richiedenti asilo durante il periodo dell’accoglienza o subito dopo. Non è vero che ci siano solo speculazione, o parassitismo, o perdite di tempo o assistenzialismo vuoto. Ci sono anche delle esperienze positive. In particolare voglio accennare a una attività in cui i richiedenti asilo (in genere africani neri) aiutano direttamente persone in povertàitaliani o immigrati da lungo tempo. In alcuni mercati di Torino, Milano e Roma sono già attivi alcuni “ecomori” ( è una definizione autoironica che mette insieme il “colore della pelle” e il carattere ecologico delle azioni) che insieme ad attivisti delle associazioni Eco dalle Città Recup raccolgono a fine mercato le eccedenze, quella parte di ortofrutta invenduta che gli ambulanti stessi non ritengono di conservare per il giorno dopo.

Non le raccolgono per sé ma per redistribuirle, a fine mercato, a chi viene a cercare un po’ di cibo gratis (che siano indigenti secondo i canoni tradizionali o “freegans” appassionati). Così si assiste alla scena, simbolica ma estremamente concreta della mano nera che mette il frutto o l’ortaggio nella mano bianca. Questa attività è finora perlopiù volontaria, ed è ancora largamente al di sotto delle potenzialità. Sono tanti i mercati e sono tanti i richiedenti asilo che hanno energia da dedicare a questo tipo di esperienza, tanto più che si tratta di un lavoro di sole due ore. Si stanno però anche sperimentando delle forme di retribuzione almeno parziale, o di tirocinio retribuito. C’è un fondamento economico che va anche al di là del valore del cibo recuperato, ed è il contributo  che questa azione da alla riduzione dei rifiuti da gestire, ed eventualmente alla raccolta differenziata.

Credo che ragionando con un po’ di creatività, ci siano anche altre attività in cui i richiedenti asilo, o i neo-rifugiati possono essere di aiuto diretto concreto e immediato alle fasce più disagiate della popolazione e non solo indirettamente tramite la pulizia di parchi e giardini, forse l’unica attività di volontariato che è stata finora praticata, e neanche in larga scala.

Come dicevo in premessa, c’è chi può interpretare queste attività come una forma di restituzione della assistenza ricevuta nell’accoglienza, oppure come una forma di protagonismo finalizzata a formarsi per entrare con forza nella società. O tutte due le cose. A mio parere, tanto per intenderci e per evitare estremizzazioni in un senso o nell’altro, non può essere un’attività obbligatoria né viceversa una attività da proibire come se fosse lavoro nero o forzato. Nella situazione italiana, nel reale, come nel percepito, può essere una strada valida da percorrere: di intelligenza sociale -.

continua... »

gio, luglio 19 2018 » Equo e solidali, In evidenza »

Visita al Museo nazionale dell’automobile di Torino

I ragazzi di Chieri in visita al Museo nazionale dell’automobile di Torino

continua... »

mer, luglio 11 2018 » Equo e solidali, Fotogallery, Solidarietà »

Altre foto del progetto Tra Me Color

(more…)

continua... »

mar, luglio 10 2018 » Equo e solidali, Fotogallery, Fotogallery, Solidarietà »

Tra Me Color – tutti i colori del mondo

I ragazzi di Tra Me Color al lavoro.

Contattaci per informazioni e preventivi. Servizi di tinteggiatura interni ed esterni; verniciatura cancellate, balconi e ringhiere; preventivi personalizzati e molto altro. Scrivici su info@tramecarignano.com oppure chiamaci allo 0119692714

continua... »

gio, luglio 5 2018 » Equo e solidali, Fotogallery »

‘Intrecci’ a Carmagnola – Per una cultura dell’accoglienza

Giu
22
21:00

Dal 20 al 23 giugno vi aspettiamo a Carmagnola per ‘Intrecci’, una quattro giorni di incontri, eventi e manifestazioni all’insegna della integrazione e alla multiculturalità.

Tra Me parteciperà all’evento venerdì 22 giugno dalle ore 21.00 a Casa Frisco, in Via Savonarola 2 Carmagnola, per raccontare come funzionano i percorsi di accoglienza diffusa. Alla serata parteciperà anche l’Assessora Regionale alle pari opportunità Monica Cerutti.

continua... »

gio, giugno 21 2018 » Equo e solidali, Luogo di cultura »

Saremo presenti al ‘Forum Internazionale sulla riforma del sistema asilo in Europa – Accoglienza, solidarietà e libera circolazione delle persone’

GiuGiu
1617

In un momento storico particolarmente delicato parteciperemo alla due giorni del Forum Internazionale sul riforma del sistema asilo in Europa’.

Due giorni di incontri, dibattiti e confronti per cambiare le politiche migratorie nazionali ed europee, che oggi come oggi producono danni e violazioni allo stato di diritto e al tessuto democratico delle nostre società.

Scarica il documento per avere tutte le informazioni sul Forum!

continua... »

mar, giugno 12 2018 » Equo e solidali, Luogo di cultura »

Football Communities – ‘Carmagnola Senza Frontiere’, la squadra di Tra Me esce con onore dal torneo degli Sprar e dei Cas del torinese

Sul campo ha trionfato una squadra sola, ma fuori ha vinto una comunità intera. Sono servite tre domeniche, nove partite e una serie interminabile di quindici calci di rigore per proclamare la squadra vincente di «Football Communities», il torneo di calcio dedicato ai progetti di accoglienza del territorio di Torino. Domenica 13 maggio l’edizione 2018 è andata al Centro Fenoglio di Settimo Torinese, che si è imposto per 8-7 dal dischetto contro
la cooperativa «L’isola di Ariel». Hanno avuto la meglio su altre 17 squadre, tutte composte da richiedenti asilo e rifugiati inseriti in percorsi di accoglienza. Oltre alla coppa, i giovani di Settimo hanno strappato anche il pass di accesso a «Balon Mundial», la coppa del mondo delle comunità migranti di Torino, il torneo che tra giugno e luglio
vedrà impegnate le nazionali create dai migranti che vivono il territorio. Al di là dei meriti sportivi e dei verdetti che ha dato il campo Regaldi della Circoscrizione 6, la manifestazione ha un valore che va oltre il semplice torneo di calcio:

(more…)

continua... »

gio, maggio 31 2018 » Equo e solidali »

A Carignano la proiezione di ‘Immondezza’, il film dedicato al tema dell’abbandono dei rifiuti.

Apr
5
21:00

Tra Me è da sempre sensibile alle tematiche legate al consumo, alla produzione dei rifiuti e alla salvaguardia dell’ambiente. Siamo pertanto felici di segnalare una interessante iniziativa promossa dal Covar14, consorzio che si occupa della raccolta e gestione dei rifiuti nella provincia di Torino. 

Giovedì 5 aprile alle ore 21.00 nella Sala del Consiglio Comunale di Carignano è stata organizzata la proiezione del film documentario di Mimmo Calopresti, “Immondezza“, dedicato al tema dell’abbandono dei rifiuti. Un argomento che ci tocca tutti molto da vicino.

 

continua... »

gio, marzo 22 2018 » Equo e solidali, Luogo di cultura » Commenti disabilitati su A Carignano la proiezione di ‘Immondezza’, il film dedicato al tema dell’abbandono dei rifiuti.